L’Hotel perfetto per scoprire Acqui Terme

L’acqua, elemento distintivo di una città il cui destino ha origini antiche: già in epoca romana Acqui era riconosciuta come un importante centro termale grazie alle sue sorgenti naturali ricche di proprietà terapeutiche.

Acque fumanti, sulfuree e salsobromojodiche: le sorgenti termali acquesi sono due, la “Bollente” che sgorga a 75° C nel centro storico e “Il Lago delle Sorgenti” che sgorga a 50° C nel cuore della “zona Bagni”, al di là del Bormida.

Massaggi personalizzati, pacchetti bellezza, tre centri benessere attrezzati, diverse spa moderne ed eleganti che offrono un’occasione unica per rilassarsi e coccolarsi: le terme sono il luogo ideale per rigenerare anima e corpo.

Dimenticate lo stress del quotidiano, immergetevi nel morbido calore delle acque, chiudete gli occhi e lasciatevi cullare.

Tutti noi abbiamo diritto alle cure termali, è sufficiente richiedere al proprio medico di famiglia la proposta da redigersi sul ricettario standardizzato del Servizio Sanitario Nazionale.

Terapie convenzionate con il servizio sanitario nazionale e Modalità di compilazione della ricetta medica.

Per ciclo di fanghi con bagni terapeutici

può bastare, per entrambi, come diagnosi: osteoartrosi o reumatismi extra articolari;

Per ciclo di cure inalatorie

basta che la diagnosi di pertinenza otorinolaringoiatrica o pneumologica venga espressamente riportata come “cronica” (esempio: faringolaringite cronica, sinusite cronica, etc.) escludendo dalle indicazioni le forme asmatiche e l’enfisema grave (da specificare!). E’ accettabile anche la diagnosi di rinopatia vasomotoria;

Per ciclo di cura per la sordità rinogena

è ugualmente opportuno associare “cronica” alla naturale diagnosi di otite catarrale. E’ accettabile anche la diagnosi di stenosi tubarica;

Per ciclo integrato di ventilazioni polmonari

valgono i consigli espressi per le cure inalatorie e bastano indicazioni diagnostiche di bronchite cronica o B.P.C.O. (bron-copneumopatia cronica ostruttiva);

Per irrigazioni vaginali

indicare la diagnosi “vaginite cronica”;

Per irrigazioni vaginali con bagno

indicare la diagnosi “annessite cronica”;

Per ciclo di cura per vasculopatie periferiche

è elettiva l’indicazione di “postumi di flebopatie croniche

Malattie e terapie termali indicate

Osteoartrosi ed altre forme degenerative
(artrosi primaria o secondaria a traumatismi, localizzata o diffusa);
Reumatismi extra-articolari
(periartrite della spalla, tendiniti, reumatismi muscolari, fibromialgie, lombalgie, cervìcalgie, ecc.)

Fanghi con bagni terapeutici Bagni terapeutici

Rinopatia vasomotoria Faringolaringiti croniche Sinusiti croniche
Stenosi tubariche
Otiti catarrali croniche
Otiti croniche purulente non colesteatomatose

Cure inalatorie
Ciclo di cura per sordità rinogena

Sindromi rinosinusitiche-bronchiali croniche
Bronchiti croniche semplici o accompagnate a componente ostruttiva (con esclusione dell’asma e dell’enfisema avanzato, complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico)

Cure inalatorie
Ciclo integrato ventilazione polmonare

Sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva
Leucorrea persistente da vaginiti croniche aspecifiche o distrofiche

Irrigazioni vaginali con bagno
Irrigazioni vaginali

Postumi di flebopatie di tipo cronico
(varici e loro complicanze, stato post-flebitico recente e postumi di flebite, turbe venose congestizie, linfedema, ecc.)

Ciclo di cure per vasculopatie periferiche

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